Primo incontro della nuova fraternità

Posted by: | Posted on: Dicembre 4, 2019

TERZA FRATERNITA’ – Primo Incontro (Domenica 1 Dicembre 2019) –

RIASSUNTO dello SCAMBIO AVVENUTO

In che cosa vorrei aiutare l’Oratorio a crescere nei prossimi anni?

  • Far rientrare nel cammino di crescita comunitaria anche la conoscenza di realtà presenti nella nostra città come le associazioni di volontariato per far emergere valori già presenti in oratorio ma che possono essere raccontati come esperienze vissute e che esprimono valori molto importanti quali il dono – l’ascolto – la disponibilità – la solidarietà – l’accoglienza.
  • Estendere ipoteticamente a tutto l’Oratorio ciò che si fa con la catechesi adolescenti: piccoli gruppi, piccoli e grandi, che si impegnino in Oratorio (pulizie, turni…) o anche fuori… per passare più tempo insieme, esperienze da fare insieme in un “ambito sicuro” come l’Oratorio
  • Fare in modo che i più piccoli imparino a rendersi disponibili (anche dopo i 2002), che questa disponibilità a mettersi in gioco in oratorio continui anche in chi viene dopo
  • Un oratorio che venga percepito non come un luogo da stare finché sei piccolo… ma come luogo bello in cui rimanere anche quando sei più grande… anche la presenza dei più grandi diventa una forza per i più giovani…
  • Dei laboratori con le Medie su qualche abilità semplice che può servire nella vita… coinvolgendo qualche nonno… anche la domenica
  • Aiutare i ragazzi a chiarire le idee sulla vita di fede (es. Cresima)
  • Coinvolgere i giovani nelle cene in Oratorio, magari nel servizio a tavola…
  • Rivedersi al termine del campo, a fine estate-inizio anno
  • Trovare un modo per trovare altri catechisti
  • Rapporto tra Oratorio e Polisportiva: sviluppare qualcosa tra allenatori e catechisti delle varie annate, qualcosa che possiamo fare insieme… magari anche il servizio (l’Oratorio non è solo il campo in cui vado a giocare)… unire il gruppo della catechesi al gruppo di calcio… le domeniche autunnali, riuscendo ad organizzare qualcosa per vivere l’Oratorio anche alla domenica pomeriggio in maniera diversa… aiuterebbe ad unire i ragazzi ma anche i genitori all’ambiente dell’Oratorio.
  • Creare un dialogo tra catechisti e allenatori

Su cosa vorrei che ci fermassimo a pensare insieme nella Fraternità per la vita dell’Oratorio?

  • Come aiutare i più piccoli ad aver affetto dell’Oratorio come una casa, un luogo dove posso stare e non solo per svolgere alcune attività (catechesi – allenamenti).
  • Come aiutare a creare una catena di “restituzione” (che anche le nuove leve, ora nelle Medie, seguano i passi di chi hanno davanti)
  • Individuare qualcuno di affiancare nella catechesi e nella pallavolo
  • Partecipazione alla Messa (anziani che parlano alla messa delle 18)
  • Saper animare il tempo libero, anche in maniera “libera”
  • Come coinvolgere maggiormente i genitori e gli adulti
  • Come aiutare il passaggio dalla Medie alle Superiori
  • Come coinvolgere i giovani della città (vedi quanto successo alla Color Run)
  • Come aiutare i ragazzi a migliorare il loro modo di parlare e comunicare

C’è un’esperienza che hai vissuto o di cui hai sentito che ti piacerebbe portare nel nostro Oratorio?

  • L’esperienza dell’animatore al camposcuola: per la condivisione di vita che si crea tra ragazzi e animatori…
  • Le esperienze vissute nei gruppi di volontariato in città
  • La presenza di alcune famiglie ai campi
  • Rivivere il Campo invernale in montagna
  • L’esperienza del teatro