ESTATE 2020

In attesa di sapere cosa ci riserveranno i prossimi mesi a seconda dell’evoluzione dell’emergenza, abbiamo pensato di dare il via ad una piccola esperienza di animazione “a distanza”, per aiutare i tanti bambini e ragazzi che in questo mese di Giugno saranno a casa con genitori o nonni a non annoiarsi e a sentirsi parte della grande famiglia dell’Oratorio.  

Grazie alla disponibilità di ragazzi, volontari e alcune insegnanti, siamo riusciti a far partire anche un servizio di  supporto scolastico (compiti e rafforzamento scolastico) a quei bambini che con la didattica a distanza sono rimasti in difficoltà. Il servizio è offerto in Oratorio, ogni mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 11, per tutto il mese di Luglio. I 35 posti disponibili saranno occupati tramite chiamata da parte delle insegnanti delle scuole elementari.

Una risposta alla domanda: perché il don non fa il Grest in Oratorio e i Campiscuola?

La normativa vigente prevede la possibilità di organizzare centri estivi, indicando le condizioni (esempio: mascherina, niente contatti fisici,ecc.) e caricando sui maggiorenni presenti la “responsabilità penale” nel caso in cui avvenga un contagio e vi sia stata una falla nell’applicazione del protocollo. Essendo a mio parere impossibile praticamente l’esecuzione continua del protocollo (come lasciare una mascherina ad un bambino dalle 8 alle 17.30 nel mese di luglio? come impedire per quattro o più settimane ogni contatto fisico? ecc.), tutto ciò esporrebbe i volontari in gioco (i ragazzi di IV e V superiore e gli adulti) ad una responsabilità che non mi sento di caricare sulle loro spalle. A ciò si aggiunga anche il peso sulla coscienza che tutti noi avremmo se si venisse a verificare non solo un contagio, ma magari anche un decesso magari di un nonno o un genitore di un bambino presente al Grest. Per tutti questi motivi, credo sia opportuno quest’anno non organizzare in Oratorio il Grest, i Campi, il Grest Sportivo e nemmeno un più generico Centro Estivo. Faremo però tutto il possibile, nei limiti che ci saranno dati, per offrire comunque ai ragazzi (soprattutto Medie e Superiori) alcuni spazi e momenti per divertirsi insieme. Da ultimo, la pausa degli allenamenti e delle partite e la chiusura dell’Oratorio ha portato la parrocchia a decidere di far partire in questi mesi estivi i lavori per il cantiere della Palestra e spazi annessi proprio dagli spazi aperti (attuale campone e campetto dell’Oratorio) che verranno quindi a breve recintati come “area cantiere” e risulteranno inutilizzabili per gran parte dell’estate. 

 


In ricordo di Egidia e di Angelo

 

 

Il Signore scende nell’oscurità della morte, che inghiotte nel suo ventre tutti i viventi, ed afferra per i polsi Adamo ed Eva. Li afferra per i polsi, per trasmettere loro la sua vita, la vita che non muore perché è amata dal Padre e rimane in quell’amore. Dai polsi infatti si misura la vita. Afferra Adamo ed Eva, i primi uomini a essere finiti nel ventre della morte, per afferrare insieme a loro tutti quelli che sono venuti dopo e non lasciare in quell’ombra nessuno. Mentre li afferra, li trascina fuori, con sé: le porte della Morte sono distrutte e la sua bocca spalancata non trattiene più al suo interno ciò che ingoia. Chi ha ricevuto la vita nuova, quella del Figlio, anche se muore, non smette di vivere, perché quella bocca non ha potere di rinchiuderlo nel ventre del nulla. Nel mantello di Gesù, animato dal soffio dello Spirito dell’Amore divino, ci sono i volti dei santi. Rinati a vita nuova, strappati dalla morte e dal suo potere su di noi, già in questa vita, veniamo intessuti, cuciti insieme, nel manto del Risorto. Sperimentiamo una nuova vita in cui non siamo più individui isolati in lotta per essere i migliori, ma persone che vivono l’una nell’altra, l’una con l’altra, l’una per l’altra. Facciamo esperienza che in noi circola un altro modo di vivere: una vita già risorta perché profuma già di quell’amore che non finisce e non tradisce.

In quel manto del Risorto ci sono i volti di tanti nostri fratelli e sorelle che ci hanno lasciati in queste settimane, travolti dalla pandemia che ci ha raggiunti così all’improvviso. Noi ne riconosciamo oggi almeno due: il nostro Angelo Bestazza, che con tanta generosità e discrezione ha servito anche il nostro Oratorio, e la nostra cara Egidia Galli, volontaria con un cuore d’oro, in cui questa vita di comunione traspariva incarnata nel sorriso per tutti e nella premura per i più deboli.    

 


 

La “Fiaccola” della settimana

Edizione di Domenica 12 Luglio

 


I CAMPISCUOLA ESTIVI sono ANNULLATI per le norme governative anti-contagio.

Chi dovesse ancora ritirare le caparre versate per i Campi estivi o per il pellegrinaggio a Roma o ad Assisi, è pregato di rivolgersi al don, in attesa della riapertura dell’Oratorio  

 


Progetto Allargamento Oratorio

 

In questi giorni sono finalmente iniziati in Oratorio i primi lavori per l’allargamento degli spazi dell’Oratorio: spostamento porte dell’attuale campone da calcio, nuovo camminamento esterno, posizionamento cancelli e reti, abbattimento della muraglia di fondo. Per la fine dell’anno dovrebbero partire gli ulteriori lavori di costruzione ex-novo: palestra, campo da calcio a sette, campetto di calcio e di pallavolo in cemento. Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto in questi lunghi anni e a quanti hanno lavorato perché il sogno diventasse realtà. 

Per visionare il progetto, clicca quiProgettoOratorio